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I programmi OpenSynaps hanno come scopo quello di creare nuovi stati di coscienza attraverso l’autoipnosi e ad una combinazione di tecniche mentali innovative. Scopri cosa ci rende unici!

OpenSynaps

I programmi OpenSynaps hanno come scopo quello di creare nuovi stati di coscienza per rimediare ai tuoi disturbi e alle tue paure. Ti forniscono varie tecniche mentali combinate quali, respirazione, rilassamento, onde alfa, subliminale e condizionamento operante. Grazie ai vantaggi dalla Realtà Virtuale e al livello d’immersione immediata che essa fornisce, queste tecniche hanno un impatto diretto sulla tua coscienza e sul tuo subconscio. I programmi OpenSynaps sono disponibili anche per dispositivi mobili (smartphone, tablet, etc.). Ti daranno l’opportunità di migliorare notevolmente il tuo benessere e il tuo successo, che esso sia personale, professionale, scolastico o sportivo.

Che cos'è la paura?

Prima di tutto, parliamo della paura: la paura, la tua paura è completamente naturale. Da un punto di vista fisiologico, la paura è l’adrenalina, l’ormone dello stress innescato dalla ghiandola surrenale. A dosi normali, l’adrenalina stimola le tue prestazioni, la tua intelligenza e la tua creatività; ha permesso all’umanità di sopravvivere e svilupparsi. Ti permette di superare te stesso. D’altra parte, a dosi elevate, la paura è un veleno che paralizza il tuo cervello. Questa paura è la base di molti disturbi psicologici; e può anche portare a un calo delle tue prestazioni, che siano intellettuali, accademiche, fisiche o sportive.

La paura e il riflesso condizionato

Le reazioni legate alla paura a volte sorgono da uno o più riflessi condizionati disfunzionali che si sono instaurati nel subconscio; ad esempio, coloro che hanno paura dei ragni sono al corrente del fatto che il ragno in sé non è molto pericoloso, ma alla vista di esso, sono vittima di reazioni incontrollabili. Per numero considerevole dei nostri comportamenti, il nostro cervello agisce attraverso riflessi condizionati, alcuni dei quali sono dannosi e causano vari disturbi emotivi.

Soffrendone, dipendi da un cattivo riflesso condizionato proprio come un computer è vittima di un virus. Opensynaps ti aiuterà a creare nuovi riflessi condizionati positivi e liberatori in sostituzione dei vecchi riflessi nefasti.

Come funziona OpenSynaps?

Se ti piacciono i numeri, prova a immaginare che circa centomila miliardi di sinapsi siano interconnesse nel nostro cervello e formino l’infrastruttura che supporta la tua mente. Semplificando molto, possiamo asserire che la corteccia cerebrale funziona sulla frequenza di onde “beta” (da 12 a 46 hertz) e che il cervello limbico su quella di onde “alfa” (da 8 a 12 hertz). Le onde beta trattano principalmente le informazioni dalla corteccia: il giudizio, il pensiero, il rilassamento, la pianificazione… esse si propagano più velocemente rispetto alle onde alfa che costituiscono un ponte tra il conscio e il subconscio.

Il cervello limbico è costituito da miliardi di programmi sotto forma di riflessi condizionati che assicurano la nostra sopravvivenza e governano le nostre emozioni. Se soffri di una disfunzione (insonnia, fobie, dipendenze, ansie …), ciò corrisponderebbe a una disfunzione della catena sinaptica, analoga ad un virus informatico che interferisce con i programmi del tuo computer. Opensynaps ti aiuterà ad erigere un “programma antivirus” che, se eseguito consapevolmente, si instaurerà all’interno della tua corteccia. Esercitandosi per 10 minuti ogni giorno, stando in onde alfa, il nuovo programma si installerà nel cervello limbico. Associandolo a un metodo di condizionamento operante, il tuo programma sarà automatizzato e potrà essere avviato rapidamente mediante un semplice segnale fisico. Un programma mentale disturbato coinvolge paure, insonnia ed ansia, processi che fanno consumare parecchia energia al soggetto; proponendo alla psiche un nuovo programma armonioso ed equilibrato, il cervello, che cerca regolarmente di risparmiare le sue energie (ad esempio creando automatismi), sceglierà questo nuovo programma che sostituirà quello vecchio. Avremo così creato un nuovo riflesso condizionato positivo che sostituirà un vecchio riflesso condizionato negativo.

Metodi mentali utilizzati

I metodi seguenti sono usati nelle applicazioni OpenSynaps oltre all’autoipnosi.

Respiration - OpenSynaps Auto-Hypnose

Respirazione

Scendendo il più in basso possibile all’altezza della pancia, tre respiri profondi permettono d’evacuare l’80% dell’adrenalina secreta durante lo stress. Un respiro risentito profondamente a livello della propria anima è la base di ogni connessione con la propria mente.

Relaxation - OpenSynaps Auto-Hypnose

Rilassamento

Il programma Opensynaps ti metterà a disposizione 3 diverse modalità di rilassamento presentate in modo casuale. Il rilassamento ti permetterà di metterti in una relazione profonda con il tuo corpo; libero dalle tensioni, avrai libero accesso al tuo cervello.

Image subliminal - OpenSynaps Auto-Hypnose

Subliminale

Il subliminal è una tecnica basata sull’invio di messaggi al di sotto della soglia percettiva, finalizzato alla comunicazione con il tuo subconscio. Il programma Opensynaps ti permetterà di comporre tu stesso i tuoi messaggi subliminali.

Art-thérapie - OpenSynaps Auto-Hypnose

Arteterapia

Creare un opera d’arte personale sotto forma di gioco ti procurerà un particolare piacere. Il tuo dipinto convertito in subliminale ti immergerà in uno stato di profondo rilassamento e apertura al tuo subconscio.

Sono-thérapie - OpenSynaps Auto-Hypnose

Sonoterapia

La terapia del suono si basa sulla risonanza fisica ed emotiva del corpo. il suono che sceglierai ti accompagnerà per tutto il programma come una presenza fedele tanto quanto il battito del tuo cuore.

Conditionnement opérant - OpenSynaps Auto-Hypnose

Condizionamento

Il condizionamento operante è una tecnica che consente la modifica comportamentale creando un nuovo riflesso condizionato, come le esperienze di Pavlov.

Charles Mottier

Psicologo e specialista in autoipnosi, ideatore del metodo OpenSynaps

“Abbiamo creato OpenSynaps per facilitare l’accesso a tecniche mentali benefiche e mettendole alla portata di tutti”.

Biografia

Sono Charles Mottier, uno psicologo di 85 anni che lavora ancora con passione in vari campi, in quello della scrittura, nella gestione di una società di selezione, nella creazione di test e nell’autoipnosi.

Ho seguito gli studi a Ginevra, ad eccezione degli ultimi 2 anni di liceo trascorsi a Engelberg, in collegio con i Benedettini, dove, in lingua tedesca, ho conseguito la maturità classica, greco e latino. Ho scelto di studiare psicologia all’Università di Ginevra con orientamento accademico e professionale. Ho lavorato 5 anni nello Stato di Ginevra nel servizio di orientamento che all’epoca era appena stato creato. All’età di 30 anni, ho aperto il mio studio di consulenza per gli adolescenti con lo scopo di aiutare l’adolescente a trovare la sua identità, spesso la sua ragione di vita cercando sempre di mettere in evidenza il suo valore personale qualunque sia il suo livello di prestazioni o conoscenze.

In parallelo alla mia attività di consulenza, ho acquisito la formazione in soforologia, essendo appassionato a problemi legati alle emozioni, dovuto al fatto che da bambino ero particolarmente emotivo a seguito della morte accidentale di mio padre all’età di 3 anni. Convinto nella forza della mente presso coloro che manifestano volotà nel cambiare o affinare le proprie prestazioni, dopo aver avuto l’opportunità di testarlo e verificarlo grazie a 40 tiratori revolver in Martinica, ho creato il mio metodo di autoipnosi che ho praticato per più di 30 anni. Ho ricevuto la medaglia d’oro dei Caraibi come simbolo del loro riconoscimento.

Svolsi l’insegnamento dell’autoipnosi su bambini aventi fobie, adolescenti con attacchi di ansia, stress scolastico, professionale o sportivo, insonnia, adulti di tutte le età di fronte a problemi esistenziali, esaurimento, malattie psicosomatiche, insonnia e disturbi depressivi. Ho sempre spiegato l’autoipnosi attraverso la metafora del computer: la persona che soffre di un disturbo è paragonabile ad un computer vittima di un virus. L’autoipnosi è come un programma antivirus in grado di mobilitare le risorse mentali della persona per riorganizzare il suo normale funzionamento.

Il programma di autoipnosi da me creato è unico e differisce da quelli sviluppati negli ultimi anni. L’ho unito a tecniche americane di condizionamento operante: sostituiamo un riflesso condizionato negativo con un nuovo riflesso positivo che funziona quasi automaticamente azionato da un segnale fisico che tengo segreto, essendo l’unico ad averci pensato e che è particolarmente efficace. L’autoipnosi consiste nel cambiare lo stato di coscienza di una persona e l’induce a sincronizzarsi sulle onde alfa. Ho quindi arricchito il mio metodo negli ultimi anni ricorrendo a processi subliminali: sullo sfondo di immagini subliminali scelte dal soggetto, il messaggio verbale che ha scelto e il suono della campana tibetana anche essa scelta, passano in modalità subliminale per raggiungere più facilmente e rapidamente le aree subcoscienti della persona al fine di operare una nuova programmazione del suo funzionamento proprio come desiderato dalla persona.

Nell’ultimo anno, questo intero approccio è stato inseritpo in applicazioni mobili o in realtà virtuale al fine di rendere il mio metodo accessibile a tutti sotto forma di OpenSynaps, utilizzando programmi completamente personalizzabili. I risultati ottenuti sono impressionanti.

Ti auguro che tu abbia piacere nello scoprire i miei metodi.

Charles Mottier

Storia dell`autoipnosi

Sin dai tempi antichi, molte civiltà hanno notato un legame tra problemi mentali e fisici. I romani lo espressero come «Mens Sana In Corpore Sano», cioè «Una mente sana in un corpo sano».

I romani e i greci antichi, usavano i templi del sonno in cui i pazienti erano immersi in un mezzo sonno con l’obiettivo di curare le malattie attraverso l’influenza del suggestione mentale.

In Africa questo legame è apparso attraverso riti sciamanici che si troveranno anche più tardi in America. All’interno di questi riti, le percussioni di tamburi e il canto inducevano nei loro soggetti uno stato catalettico che aiutava la connessione tra corpo e mente e favoriva la guarigione da alcuni mali.

Questi antichi metodi possono essere paragonati oggi al metodo di autosuggestione. Un paziente semi-cosciente, che suggerisce di stare bene, potrà vedere i suoi sintomi migliorare grazie alla riduzione dello stress e ad altri effetti che sono stati dimostrati ma non sempre compresi.

La storia dell’ipnosi moderna inizia nel XVIII secolo con Anton Mesmer, ex sacerdota gesuita, che divenne famoso guarendo disturbi mentali attraverso il magnetismo . La combinazione della sua tecnica magnetica e di un discorso ben sviluppato ha portato i pazienti in uno stato confusionale in cui erano persuasi di essere curati attraverso il magnetismo.

La storia continua, nel XIX secolo i chirurghi James Braid e James Esdaile scoprirono il potere dell’ipnosi attraverso esperimenti simili. Scoprirono che alcuni pazienti potevano andare in trance quando i loro occhi erano attratti da lenti ed ampi movimenti di oggetti. Questo stato di trance indusse l’anestesia completa di tutto il corpo sui soggetti e permise di ridurre le dosi di cloroformio durante gli interventi chirurgici.

L’ipnosi moderna risale al XX secolo con lo psichiatra Dr. Milton Erikson. Inducendo i suoi pazienti in trance, vale a dire in uno stato ipnotico, con vari metodi di rilassamento, riuscì ad ottenere risultati eccellenti nel trattamento di vari disturbi psicologici.

Negli ultimi trent’anni sono stati condotti numerosi studi scientifici con l’obiettivo di affermare o confermare l’efficacia dell’ipnosi e dell’autoipnosi. Ad esempio, nel 2002, lo scienziato John H. Gruzelier ha ottenuto una riduzione del 40% dell’insorgenza ciclica dell’herpes genitale nel 65% dei pazienti che hanno seguito 6 settimane di sessioni di ipnosi attraverso registrazioni audio. Un altro studio ha confrontato l’ipnosi e la terapia cognitiva per il trattamento della depressione. Il risultato di questo studio ha mostrato effetti simili tra le due tecniche con un leggero vantaggio per l’ipnosi.

Attualmente, molti progetti riguardanti l’ipnosi sono in corso con vari gradi di successo nel mondo dello sviluppo medico e personale e le applicazioni di questa tecnica sono convalidate e utilizzate in un numero sempre crescente di applicazioni.

Fonti:

Alladin A, et al. “Cognitive Hypnotherapy for Depression: An Empirical Investigation,” International Journal of Clinical and Experimental Hypnosis (April 2007), Vol. 55, No. 2, pp. 147–66.

Barabasz M. “Efficacy of Hypnotherapy in the Treatment of Eating Disorders,” International Journal of Clinical and Experimental Hypnosis (July 2007), Vol. 55, No. 3, pp. 318–35.

Storia dell’ipnosi (n.d.). Retrieved April 1, 2020, from autohypnose.me website: https://www.autohypnose.me/histoire-de-l-hypnose/

Spiegel D. “The Mind Prepared: Hypnosis in Surgery,” Journal of the National Cancer Institute (Sept. 5, 2007), Vol. 99, No. 17, pp. 1280–1.